Sogni d'oro in aeroporto con le mini cabine letto
La start up supertecnologica di tre giovanissimi studenti

19 aprile 2017

Due giovani studenti del Politecnico e uno della Statale…tre storici amici che mixando un’idea geniale alle giuste competenze hanno dato vita ad una start up rivoluzionaria e promettente: Zzzleepandgo.

I protagonisti della nostra storia sono Matteo Anthony Destantini, Nicolas Montonati e Alberto Porzio e forse non hanno bisogno di presentazioni perché le loro ipertecnologiche cabine low cost per il riposo in aeroporto sono già famose.

Noi li abbiamo incontrati e ci siamo fatti raccontare tutti i segreti del "volo" che li ha lanciati a gran velocità nel mondo dell’imprenditoria innovativa.

L’idea ci è venuta proprio durante un viaggio, dopo una snervante attesa in aeroporto per un volo in ritardo. Ci siamo resi conto che un servizio di accomodation in prossimità dei punti di interesse non esisteva ancora e così al nostro rientro abbiamo deciso di provare a sviluppare una nuova formula per soddisfare l’esigenza di riposarsi per qualche ora aspettando di partire e colmare un vuoto effettivamente presente nel mercato

A questo punto è iniziata la parte più creativa del progetto: grazie ai loro risparmi e sfruttando le capacità dell’architetto del gruppo, Nicolas, hanno creato il primo prototipo della loro cabina letto, una piccola stanza di 3,6 mq equipaggiata di tutto il necessario per rilassarsi e riposarsi in assoluta tranquillità in attesa della partenza del proprio aereo.

"Grazie al prototipo abbiamo affinato la nostra idea e siamo riusciti a chiudere il primo round di finanziamento: 120 mila euro che ci hanno permesso di partire con la produzione e entrare sul mercato con le prime tre cabine installate presso l’aeroporto di Orio al Serio, prima dei controlli di sicurezza".

Dopo solo un anno Matteo, Nicolas e Alberto hanno visto realizzarsi il loro sogno, ma le difficoltà incontrate non sono state poche, prima fra tutte quella di entrare in una realtà complessa e delicata come l’aeroporto con una società ancora sconosciuta, contando solo sulle proprie forze e la propria convinzione.

Il loro punto di forza è stato un perfetto amalgama di competenze: Matteo, ingegnere gestionale del Polimi con un indirizzo in International Business, ha ideato e strutturato un perfetto business plan, Nicolas, laureato in Architettura delle costruzioni sempre al Polimi, ha usato le sue capacità tecniche per creare un prodotto a misura d’uomo, e Alberto, infine, studente di Relazioni internazionali alla Statale, si è occupato della parte più operativa e burocratica. A loro si è aggiunto poi anche un programmatore, Angelo Iacubino, a cui è stata affidata tutta la parte informatica, visto che le cabine sono completamente automatizzate e gestite da remoto.

Interni della cabina

Il successo di Zzzleepandgo all’aeroporto di Bergamo ci ha fatto capire che eravamo sulla giusta strada: in un anno sono stati effettuati più di 3.400 check in per un fatturato medio di 26 mila Euro per ciascuna cabina. Ogni cabina è stata occupata per il 93% del tempo, con una sosta media di 2 ore e 23 di giorno e di 4 ore e 45 di notte

E così a gennaio 2017, con un aumento del capitale della società a 400 mila Euro, altre 4 cabine sono approdate all'aeroporto di Malpensa, i ragazzi sono già in trattativa con altri due grandi aeroporti italiani e per il 2018 proveranno a fare del loro business un franchising per potersi espandere anche all'estero.

Ostello a capsule

Stiamo procedendo a gonfie vele e non intendiamo fermarci. Per diversificare il nostro business stiamo anche progettando la realizzazione di un ostello a capsule proprio nel cuore di Milano. Il target saranno giovani che sosteranno a Milano per 2 o 3 giorni e il format sarà futuristico rispetto a quello di un ostello tradizionale, con una privacy maggiore e la possibilità di socializzare e creare degli eventi grazie all’utilizzo di un social network interno.  In futuro potrebbe addirittura nascere un network europeo di social hostel basati sul layout delle nostre cabine

Complimenti ragazzi e avanti tutta!