Il Cluster International Workshop di Expo 2015 al Politecnico di Milano
Sono partiti a fine settembre presso il Campus Bovisa i lavori del Cluster International Workshop di Expo 2015 per l'ideazione dei nove padiglioni dei piccoli paesi partecipanti alla manifestazione riuniti in Cluster.
Studenti e docenti internazionali, provenienti da 18 università italiane e straniere, suddivisi in nove working group, avevano il compito di sviluppare tre concept architettonici per la progettazione di ogni Cluster, attraverso schizzi, disegni e rendering, che ne definissero l'identità, l'immagine, le funzioni e le caratteristiche.
I padiglioni raggrupperanno sotto uno stesso progetto architettonico più paesi, secondo una logica non più geografica, come nelle passate edizioni delle Esposizioni Universali, ma di contenuto tematico, cioè la produzione di uno specifico alimento o lo sviluppo di un tema comune rappresentativo (nel dettaglio: Riso; Caffè; Cereali e Tuberi; Spezie; Cacao; Frutta e Legumi; Biomediterraneo; Mare, Isole e Cibo; Agricoltura e Nutrizione in Zone Aride).
I Cluster ospiteranno circa 80 Paesi, che condivideranno spazi, culture, tradizioni e conoscenze, sviluppando un tema comune, pur mantenendo la propria identità.
Il workshop si è articolato in lezioni e laboratori, visite, tutoraggio e revisione da parte di noti architetti e professori (Kengo Kuma dal Giappone, Marti Guixé dalla Spagna e Michael Radtke dalla Germania), esperti del settore (Carlo Cracco e Andrea Sinigaglia), rappresentanti dei Paesi e altri docenti del Politecnico e delle Università ospiti.
I 27 lavori sono attualmente esposti in un'apposita mostra, presso il Campus Bovisa, Via Durando 10 - Edificio B8 (N) in occasione dell'International Participants Meeting.
At the end of September at the Bovisa Campus, Politecnico di Milano hosted the Cluster International Workshop for the design of the nine pavilions of smaller countries participating in the event in Clusters.
Students and professors, coming from 18 Italian and foreign universities, divided into nine working groups, were asked to develop three architectural concepts for the design of each Cluster, through sketches, drawings and renderings, defining identity, functions and features.
The pavilions will bring together more countries under a single architectural project, according to a theme and no longer to a geographical criteria, as it was in the past editions of the World Expositions. The theme will be the production of a specific food, like rice, coffee, cereals, spices, cocoa, fruits and legumes, or a common theme related to food, such as Sea Islands and Food, Nutrition and Agriculture in the Dry Areas.
The Clusters will host about 80 countries, who will share spaces, cultures, traditions and knowledge, developing a common theme, while maintaining their own identity.
The workshop consisted of lectures, visits, tutoring and review by well-known architects and professors (Kengo Kuma from Japan, Marti Guixé from Spain, Michael Radtke from Germany), food experts (Carlo Cracco and Andrea Sinigaglia) and representatives from the universities.
The 27 works are currently on display in a special exhibition at the Campus Bovisa, Via Durando 10 - Building B8 (N) on the occasion of the International Participants Meeting, that is being held this week.