Il corso è rivolto principalmente ad analisti di rischio, ad ingegneri e tecnici progettisti di impianti industriali, responsabili della sicurezza e delle manutenzioni, ai dirigenti, tecnici ed operatori di enti di vigilanza, protezione e controllo della sicurezza dell'ambiente e territorio.
Ormai da alcuni anni il mondo industrializzato dedica un'attenzione crescente ai problemi della sicurezza della popolazione e dell'ambiente, riconoscendone la notevole importanza per le implicazioni sociali, economiche e industriali. Le competenze necessarie per affrontare le complesse problematiche di sicurezza sono ormai permeate in tutti i settori dell'ingegneria ove l'analisi di sicurezza ha assunto un ruolo importante quale strumento di supporto alla progettazione degli impianti e mezzo insostituibile per la pianificazione dell'emergenza in situazioni incidentali. Oggi numerosi settori dell'ingegneria industriale ritengono indispensabile un'approccio sistematico alla progettazione e gestione dei sistemi entro accertati limiti di sicurezza. Inoltre, la valutazione della sicurezza e le conseguenti scelte operative fanno parte di precisi obblighi di legge che attengono al rispetto degli standard di emissione, alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), alla stesura dei rapporti di sicurezza delle aziende a rischio previsti a seguito della Normativa Seveso, alla progettazione e operazione di componenti e sistemi. La determinazione di rischi associati ad una data attività industriale e la valutazione dell'efficacia delle protezioni preposte richiedono l'acquisizione di conoscenze relative al particolare impianto in esame e agli altri sistemi produttivi, ambientali e socioeconomici ad esso correlati. Pertanto, l'approccio alla sicurezza deve essere multidisciplinare al fine di: a) individuare le sorgenti di potenziale pericolo; b) analizzare le possibili situazioni incidentali da un punto di vista qualitativo per determinare l'evoluzione dell'incidente; c) valutare la frequenza di accadimento delle situazioni incidentali a partire dai dati di affidabilità dei componenti e sistemi di protezione coinvolti; d) analizzare le possibili situazioni incidentali da un punto di vista quantitativo per valutarne le conseguenze. Pertanto, l'identificazione, la comprensione e la gestione dei rischi industriali e della loro interazione con i sistemi ambientali richiedono la conoscenza di appropriate metodologie di analisi. In tal senso, il corso intende considerare le problematiche di sicurezza derivanti dalle moderne attività industriali e presentare le metodologie che permettono la valutazione ed il controllo dei rischi associati. In particolare, il corso intende offrire adeguate conoscenze tecnico -scientifiche su problematiche critiche di sicurezza, analisi di rischio, affidabilità e fornire gli strumenti metodologici di base per una loro trattazione quantitativa rigorosa, nonchè indicare gli ambienti specialistici di supporto.
Quota di iscrizione: € 900,00.
€ 700,00(borsa per studenti di dottorato e assegnisti di ricerca)
(la quota è esente IVA ai sensi dell'art.10 DPR 633/26.10.72 e successive modificazioni)
Per le modalità di pagamento contattare la segreteria del corso.
- 3 ASI (Associazione Analisti dell'Ambiente, dell'Affidabilità e della Sicurezza Industriale)
- AIDIC (Associazione Italiana di Ingegneria Chimica)
- AIMAN (Associazione Italiana Manutenzione)
- ANIPLA(Associazione Nazionale Italiana Per l'Automazione)
- ASSCA( Associazione per lo Studio e il Controllo della Contaminazione Ambientale)
- ESRA (European Safety Reliability Association)
- FLA (Fondazione Lombardia per l'Ambiente)
- IEEE - Reliability, Italian Chapter
Invia una domanda alla segreteria del corso compilando il
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