La prospezione idrogeologica per la previsione e la sistemazione delle frane - 1a Edizione
Staff scientifico ed organizzativo
- Struttura Proponente:
Ex Dipartimento di ingegneria Idraulica, Ambientale Infrastrutture Viarie, Rilevamento - Sito del corso:
http://www.diiar.polimi.it/infra/semis.asp - Direttore:
Prof. Vincenzo Francani (Tel. 02 - 23996664) - Co-Direttore:
Prof.ssa Laura Scesi (Tel. 02 - 23996662) - Segreteria:
Lucia Luise (Tel. 02 - 23996237)
Destinatari
Tecnici operanti nel settore, Ingegneri civili e ambientali, Geologi e dottori in Scienze Ambientali
Struttura didattica
- Inizio delle lezioni: 22/11/2010
- Fine delle lezioni: 30/11/2010
- Totale ore: 32
Finalità e Contenuti
Oggetto del corso è l’approfondimento di alcune tematiche connesse alla franosità del territorio, con particolare riferimento all’influenza dell’acqua, allo stato di fratturazione e alla presenza di rocce deboli. Di rilevante interesse per il corso è anche la trattazione dei problemi riguardanti la previsione, prevenzione e mitigazione del rischio di frana e delle interazioni con i progetti di ingegneria civile, alla luce dell’attuale normativa. Per raggiungere questi obiettivi il corso si propone di esaminare dapprima le caratteristiche geologiche, idrogeologiche e strutturali che possono predisporre una zona al franamento e le prospezioni utili per il loro riconoscimento e la loro caratterizzazione. Saranno quindi trattati in modo dettagliato i temi riguardanti la valutazione e gestione del rischio di frana, con particolare attenzione agli strumenti comunitari, nazionali e regionali. In tale contesto, particolare attenzione verrà posta allo studio dei fenomeni rapidi (colate e crolli) e alla progettazione delle relative opere di sistemazione. Nell’ottica della gestione e mitigazione del rischio si approfondiranno le metodologie per il monitoraggio dei movimenti franosi, alle diverse scale (regionale e locale) e per i diversi cinematismi, fornendo numerosi esempi di applicazione e interpretazione dei risultati. Infine, verranno analizzati, sia da un punto di vista teorico sia tramite la presentazione di numerosi esempi, gli strumenti analitici e modellistici per la valutazione delle condizioni di stabilità, con riferimento ai più diffusi software disponibili in commercio.
Brochure (Calendario e quote d'iscrizione)
1287582282_LOCANDINA_frane_.pdf (644 kb)
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