Laureati in Architettura, Biologia, Geologia, Chimica, Fisica, Ingegneria, Scienze Naturali, Tutela dei Beni Culturali (Facoltà di Architettura e Lettere), Accademia di Belle Arti e operatori nel settore del Restauro
Conoscenze scientifiche, nuovi materiali e nuove tecnologie stanno interessando e modificando negli anni recenti il mondo del restauro e della conservazione del patrimonio culturale. Questa trasformazione ha portato inevitabilmente al coinvolgimento di competenze, conoscenze e culture originariamente lontane da questo contesto, tra le quali spiccano in primo piano le conoscenze scientifiche. La chimica, in particolare, risulta essere la disciplina “aliena” maggiormente coinvolta in questo settore. L’analisi dei materiali caratteristici delle operazioni di restauro, la prevenzione del degrado, la conoscenza di nuovi prodotti offerti dal mercato per interventi di pulitura, protezione e consolidamento, l’informazione sulle tecniche diagnostiche e la possibilità di effettuare indagini non distruttive sui manufatti, richiedono sempre più al restauratore, all’architetto, allo storico dell’arte ed a chiunque operi in questo affascinante settore, un bagaglio di conoscenze “chimico-fisiche” che, mediamente, non vengono acquisite all’interno dei percorsi di studio tradizionali. Scopo di questo corso vuole essere quello di comunicare una serie di nozioni e concetti scientifici, espressamente indirizzati e calibrati alle esigenze del settore. In particolare, l’obiettivo è quello di fornire gli strumenti necessari per una successiva comprensione della natura dei materiali coinvolti in ambito conservativo e delle tecniche di diagnosi più idonee al loro studio. A tal fine, dopo una introduzione di base chimico-fisica, il corso intende addentrarsi nelle specifiche problematiche di alcuni materiali: lapidei, pittorici, cartacei, polimerici, e nell’esposizione delle potenzialità delle tecniche diagnostiche oggi maggiormente utilizzate per lo studio degli stessi. Il corso intende offrire ai partecipanti l’opportunità di: – Acquisire una sensibilità chimico-fisica finalizzata alla comprensione delle problematiche del settore della conservazione; – Approfondire la conoscenza dei materiali vecchi e nuovi coinvolti nelle operazioni di restauro; -Conoscere le potenzialità delle tecniche diagnostiche applicate nel settore ed acquisire una capacità critica di valutazione dei dati forniti dalle stesse.
Quota di iscrizione: €1000(La quota è esente IVA ai sensi dell'art. 10 DPR 633/26.10.72 e successive modificazioni). Per le modalità di pagamento contattare la segreteria del corso
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