LPM – Diagnostica, monitoraggio e indagini sui materiali per il costruito e i beni culturali
Dipartimento
Dipartimento di Ingegneria Strutturale (DIS)
Responsabile
Anna Anzani
Attività sperimentali
- Indagini diagnostiche in sito su strutture murarie storiche, di tipo non distruttivo (ultrasoniche, soniche, radar, termografiche, ecc.) e semi-distruttivo (martinetti piatti, carotaggi ed endoscopie, durezza superficiale, misure di umidità e di sali, rilievo di sezioni murarie e prelievo materiali per prove di laboratorio e saggi stratigrafici, prove di strappo), rilievo del quadro fessurativo e del degrado fotoraddrizzamento; monitoraggio statico di fessure e controllo delle variazioni di geometria. Tali indagini sono svolte anche nell’ambito di contratti di ricerca nazionali e internazionali, sviluppati dalla sezione Costruzioni Storiche del DIS ( Torre Civica di Pavia, Torre campanaria del Duomo di Monza, Torrazzo di Cremona, S. Vitale a Ravenna, Cattedrale e chiesa di SS. Crocefisso di Noto, S. Niccolò a Catania, Complesso Cascina e Chiesa Rossa, Palazzo Landriani a Milano, Castelli di Este, di Avio, di Pisece, Altes Musem di Berlino, sito archeologico My Son, Vietnam, centri storici in zona sismica (Umbria, Liguria, Lunigiana e Garfagnana, Abruzzo, Lago di Garda).
- Caratterizzazione chimica, fisica e meccanica di materiali porosi (malte a base di calce e cementizie, materiali lapidei e ceramici e murature), studio della loro durabilità alle azioni dell'ambiente (gelo e disgelo, cristallizzazione salina, raggi UV, variazioni di U.R. e temperatura, shock termico) Sperimentazione di tecniche di consolidamento: ristilatura strutturale dei giunti, iniezioni di miscele varie, trattamenti e consolidamenti superficiali. Studio della compatibilità dei materiali per l’intervento (malte, mattoni, pietre)
- Prove a normativa EN su materiali lapidei naturali e artificiali ( anche per il marchio CE).
Attrezzature
Attrezzature per attività di laboratorio
Prove meccaniche: Banco di prova biassiale per prove dinamiche e statiche con celle di carico da 50 a 300 KN e per prove statiche su piccoli elementi celle di carico da 10 a 5000 N. Interferometro laser ESPI per acquisizione mappa degli spostamenti. Attrezzatura per prove di strappo, aderenza a trazione (bond wrench)
Prove di durabilità: Cella a temperatura e umidità controllate (-40°/+100°C, 90% U.R.), Camera a nebbia salina (solfati e cloruri), Cella per cicli gelo e disgelo (-40°C a secco/ +80°C in acqua), Abrasimetro a disco verticale, Prove di usura al getto di sabbia.
Analisi chimiche, fisiche e ottiche: Laboratorio chimico, porosimetro a mercurio Autopore IV series, B.E.T., Bilance analitiche elettroniche, forni e muffole (T max 1100 °C), Attrezzatura per il confezionamento di provini di malta e l’esecuzione di prove previste dalle norme di prodotto (stampi, tavola scosse, pinze di Le chatelier, Ago di Vicat, camere a T e U.R controllata per la maturazione dei provini ( 20°C e 50% U.R., 20°C e 65% U.R. 20°C e 92% U.R.), porosimetro per contenuto d’aria nelle malte fresche, Skid test per prove di scivolamento, Abrasimetro a disco verticale, Profilografi a laser, Attrezzatura per indagini soniche e ultrasoniche, Stereomicroscopio, Microdurometro, Microscopio metallografico, Analizzatore di superficie.
Attrezzature per prove in situ su strutture murarie e lignee
Martinetti piatti, carotatore, endoscopio, attrezzatura per indagini soniche e ultrasoniche, sclerometro, termocamera Avio TVS-500, stazione totale Geotop 3000, photomodeler 3D, Resistograph, sonde per il rilievo di umidità e temperatura, stazione meteo per monitoraggio dati ambientali (sonda taco-gonio anemometrica, sensore termo igrometrici, radiometro), deformometro millesimale huggemberger withmore e trasduttori di spostamento potenziometrici millesimali con protezione IP67 per sistemi di monitoraggio in situ