Dipartimento di Elettronica e Informazione (DEI)
Augusto Sarti, Marco Tagliasacchi
Situato a Como, il Sound and Music Computing Lab è stato fondato nel 2006 dal gruppo Image and Sound Processing (ISPG) del Dipartimento di Elettronica ed Informazione, con l’aiuto ed il supporto del Polo Regionale di Como. Il laboratorio raccoglie l’esperienza del laboratorio ISPG nell’area dell’audio e dell’acustica e si concentra su vari progetti di ricerca in queste aree. Il laboratorio supporta inoltre alcune delle attività didattiche dell’orientamento “Sound Engineering and Design” della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica.
Il laboratorio SMC è composto da:
Studio di registrazione sperimentale (StudioLab) – un ambiente di circa 120 metri quadrati con acustica controllata che ospita strumenti musicali tradizionali (fra cui un pianoforte a coda e un set di percussioni), strumenti musicali elettronici e virtuali. La sala di controllo è equipaggiata di un sistema di registrazione multicanale su hard-disk che comprende un mixer digitale a 48 canali (Yamaha 02R96V2) collegato sia a un registratore digitale dedicato (Alesis HA24, 24 canali a 96 kHz e 24 bit) che a PC ad alte prestazioni dotato di schede audio avanzate (32 canali full-duplex, 192KHz, 24 bit). Lo studio comprende anche diversi multieffetti, patch bays e controllori MIDI.
Rendering room – una stanza silente e quasi anecoioca, per esperimenti di rendering acustico ed audio/video. La stanza è completamente rivestita di materiale fortemente fonoassorbente la cui acustica può essere alterata con pannelli diffusivi. Il comportamento quasi anecoico permette esperimenti di resa olofonica basata su schiere di altoparlanti.
Open Space - laboratorio polifunzionale dotato di numerose postazioni PC, tastiere MIDI e schede di acquisizione multicanale. Questo laboratorio copre una vasta area di applicazioni che richiedono sviluppo software. Attualmente gli sforzi sono concentrati principalmente su tecniche di elaborazione spazio-temporale del segnale basate su schiere di microfoni (per la localizzazione, l’inseguimento e la separazione di sorgente), schiere di altoparlanti (puntamento di fasci acustici, Wavefield synthesis geometrico, etc.), sintesi musicale e analisi di suono e voce.
Laboratorio HCI (Human-Computer Interaction) – Il laboratorio HCI è stato creato in collaborazione con il Conservatorio di Musica G.Verdi di Como per fare ricerca e didattica nel campo dell’Human Computer Interaction in applicazioni musicali. In questo laboratorio è possibile sviluppare nuovi meccanismi di interazione uomo-macchina tramite l’uso di sensori specializzati e sistemi di inseguimento del movimento per applicazioni multimodali. Oltre alle postazioni PC, all’interno del laboratorio si trovano un Theremin Etherwave, due videocamere firewire, un proiettore, una superficie di controllo multitouch Lemur/Jazzmutant, due tavolette grafiche Wacom, strumenti di controllo per applicazioni di gaming come joystick, gamepad e Wii. Il laboratorio permette anche il controllo di altri tipi di sensori (Arduino, Wiring, Eobody, I-CubeX) per lo sviluppo di nuovi prototipi HW e SW.