Laboratorio di analisi e diagnostica del costruito

Dipartimento

Dipartimento di Architettura e Pianificazione (DIAP)

Responsabile

Alberto Grimoldi

Attività sperimentali

Il laboratorio ricostruisce la storia dell’uso e del degrado del patrimonio architettonico mediante la stratigrafia in elevazione, la ricerca documentaria ed archivistica, le indagini diagnostiche non distruttive e micro distruttive (termografia, psicrometria, monitoraggi microclimatici e strutturali, prove resistografiche su legno, microscopia) e le prove chimico - fisico - mineralogiche svolte anche in collaborazione con gli altri laboratori dell’Ateneo. I risultati sono coordinati e restituiti con la procedura del Raumbuch per una migliore lettura del degrado in relazione alla sua storia, un efficace riconoscimento delle cause e scelta delle terapie. Gli strumenti diagnostici sono sviluppati con particolare riguardo alla lettura delle caratteristiche termo - igrometriche delle costruzioni e per il monitoraggio di impianti innovativi nell’edilizia storica a basso impatto e basso consumo; entro questo orientamento, è in corso un’attività di ricerca sugli impianti (dal XVIII al XX secolo) ancora esistenti al fine di riconoscerne le tracce ed il funzionamento e valutare la possibilità di un loro, anche parziale, riutilizzo.

Attrezzature

Termografia: Termocamera Flir Agema 900, ThermaCam Researcher 2000; Controllo del microclima: Psicrometro PW600, Anemometro Almeno 2290-2, Termoigrometri Escort Junior CJ08, Hanwell Humbug; Misura dell’umidità: termobilancia Sartorius M30, sonda Novasina Ms1 Aw; Monitoraggio strutturale e prove di resistenza: estensimetri centesimali digitali, deformometro, centesimale analogico, sclerometro per calcestruzzo, sonda a ultrasuoni, magnetometro, Resistograph RESI 400s; Analisi chimiche: Kit da cantiere Archeides; Microscopia: LEICA DMLM/P B2:00, stereo LEICA MZ6; Rilievo topografico e longimetrico: Stazione integrata GTS-3B; Disto LEICA A5.