2a edizione
Master Universitario di I livello
20
La competitività delle aziende produttrici di macchine è costretta a misurarsi quotidianamente con requisiti sempre più stringenti di produttività, flessibilità e qualità imposti dal mercato. Requisiti che il processo di progettazione tradizionale non sembra più in grado di soddisfare, sia in termini di costi di sviluppo che di “time to market”. Le carenze dell’approccio tradizionale al progetto risiedono principalmente nella rigida successione di fasi, che prevede inizialmente una progettazione meccanica, seguita dalla scelta e dimensionamento dei componenti necessari all’azionamento e dalla taratura dei regolatori. Al termine viene realizzato almeno un prototipo, sottoposto ad una lunga fase di test per i miglioramenti e le ottimizzazioni necessarie prima del lancio sul mercato. Proprio quest’ultima fase rischia di essere piuttosto dispendiosa in termini temporali ed economici, in quanto su di essa si scaricano gli effetti di scelte non sufficientemente bilanciate, effettuate nei diversi ambiti meccanico, elettrico e software. In alcuni casi addirittura ci si accorge solo in fase di prototipazione che il progetto non consentirà di garantire le prestazioni richieste. Infine, il successo del processo di progettazione dipende in larga misura dall’abilità e dall’esperienza del progettista, esperienza che non sempre si integra facilmente in un consolidato know-how aziendale.
Il Master universitario in “Progettazione di Sistemi Meccatronici” si propone di formare tale figura professionale, caratterizzata da competenze nei seguenti settori applicativi: 1) Dimensionamento e progettazione elettronica di azionamenti. 2) Progettazione di sistemi informatici distribuiti embedded e real-time 3) Progettazione funzionale di tipo meccanico basata su strumenti CAD e FEM. 4) Modellistica e simulazione di sistemi meccanici multibody. 5) Interfacciamento di sensori per la meccatronica (posizione, forza, pressione, etc.). 6) Analisi dei dati e identificazione. 7) Sintesi del controllo e controllo digitale. 8) Controllo e pianificazione del movimento. 9) Modellistica e simulazione multi-dominio. I principali sbocchi professionali previsti sono: a) Attività dipendente nell’ambito di aziende produttrici di macchine e sistemi, in qualità di progettista o installatore. b) Attività dipendente nell’ambito di aziende di costruzione di componentistica, come supporto al cliente nelle fasi di progettazione, installazione e diagnosi. c) Attività dipendente nell’ambito di aziende di progettazione ed installazione di sistemi di automazione industriale. d) Attività professionale in studi e società di ingegneria. e) Attività di consulenza nel campo della progettazione meccanica-elettronica-software.
E'riservato a candidati in possesso di diploma universitario, a laureati del vecchio ordinamento e nuovo ordinamento Laurea e Laurea specialistica in discipline tecnico-scientifiche, in possesso di una base adeguata di conoscenze informatiche e/o meccaniche.
Ingegneria Industriale
1500
POLO DI CREMONA C.S.P.CR
26100
CREMONA
dott.ssa Giovanna Tino
0372/567703
0372/567701
16-02-2005
07-03-2005
24-03-2006
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